Il Parco del Monte Cucco si estende per più di 10 ha nella parte nord orientale della regione Umbria al confine con le Marche. Il territorio è compreso nei comuni di Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo, antichi insediamenti romani lungo la via Flaminia.
La particolare conformazione geomorfologica dell'area garantisce un indice di biodiversità notevole unita a un grado di conservazione raramente presente in altre zone appenniniche.
La connotazione fondamentale del Parco risiede nel sistema delle Grotte di Monte Cucco che raggiungono 32 km di lunghezza e oltre 990 metri di profondità. Il grande sistema ipogeo è visitabile con le tecniche della speleologia, alla quale fa riscontro a Costacciaro la Scuola di Speleologia. Si segnalano la grande Sala della Cattedrale, la Sala Margherita, l’imponente Arco Naturale, formato dall’incontro di due grandi blocchi calcarei, e il Lago di Smeralda. Le grotte presentano anche un notevole interesse paleontologico per i ritrovamenti di resti fossili di vertebrati di grandi dimensioni, soprattutto orsi delle caverne, cervi e caprioli, rinoceronti nella cosiddetta Galleria delle Ossa e nella Buca delle Bestie.
L'ambiente montano consente la presenza significativa del lupo e, probalbilmente del gatto selvatico, oltre quella del daino, del cinghiale, dell'istrice, della martora e della lepre. Si registra la presenza del falco, la starna, la coturnice, il gufo reale, il martin pescatore e sono presenti anche alcuni esemplari di aquila reale. Nelle parti alte dei corsi d’acqua si trova ancora il gambero di fiume insieme alla trota fario.
Per quanto riguarda invece la flora le quote più alte della catena sono caratterizzate da faggete e da pascoli montani, pareti rocciose e forre di grandi profondità in cui scaturiscono le sorgenti dei corsi d’acqua. I monti declinano dolcemente in una fascia di alte colline ancora contrassegnate da boschi pregiati e da pascoli; seguono poi i boschi cedui e i coltivi oltre ai cespugli deliziosi di rose canine, crochi viola, orchidee, nontiscordardimè e fragoline selvatiche dolcissime e segrete.
L'estesa rete di sentieri continuamente aggiornata e capillarmente diffusa, la non troppa
elevazione dei rilievi, il clima tutto sommato non troppo proibitivo, la protezione dei versanti, le carrozzabili che portano fino ai punti di accesso in quota, le strutture ricettive di appoggio e ristoro in montagna, tutti questi sono elementi che rendono il Parco del Monte Cucco particolarmente adatto alla pratica di attività sportive come il deltaplano, (a Sigillo si trova l’Università del Volo Libero, con una nuovissima struttura didattica e ricettiva), la speleologia, il torrentismo, la pesca sportiva lungo il fiume Sentino e il Torrente Rio Freddo, ed escursioni a cavallo, in montain bike o a piedi alla scoperta delle numerose abbazie ed eremi, oltre che, nella stagione invernale, dello sci di fondo.
Le Grotte del Monte Cucco
Info: Parco del Monte Cucco, Villa Anita, 06028 Sigillo (Pg)
tel.075.917.90.25
e-mail: parco.montecucco@tiscalinet.it